Ludovica Scarpa è docente di “Teorie e Tecniche di Comunicazione e
Trattativa" e “Antropologia culturale” presso l’Universitá degli Studi Iuav di Venezia, oltre a tenere
numerosi corsi e seminari in comunicazione interpersonale.
Ha elaborato quella che io ho
definito “ludosofia” e che lei stessa, sul suo sito sintetizza come “Un modo di porsi non belligerante verso se stessi
e il mondo, ad osservare i meccanismi della nostra mente, in che maniera
contribuiamo noi stessi alla nostra sofferenza, come facciamo, credendo a quali
convinzioni irriflesse, non accorgendoci di quali assunzioni che alla nostra
mente servono per sentirsi al sicuro.”
Recentemente Ludovica mi ha scritto: “Dedico
a te e a tutte le mamme il mio nuovo libro”, dal titolo “Tranquille dentro Il
piccolo talismano della mamma”, che esce tra fine aprile e il 2 maggio per Ponte alle Grazie.
Questo l’argomento: “Le mamme passano un sacco di tempo a
controllare i figli: cosa fanno, cosa pensano, dove vanno, con chi si
accompagnano, che scelte fanno. Non solo quando si tratta di momenti veramente
importanti (lavoro, laurea, matrimonio ecc.), ma anche nelle piccole cose
quotidiane, quelle che sembrano ininfluenti, non determinanti. Le mamme hanno
paura che i figli sbaglino, che i figli non possano veder soddisfatti i loro
desideri, che falliscano. Per questo li controllano, ansiosamente. Questo
controllo non fa bene ai figli, non fa bene alle mamme, non fa bene alla
relazione madre-figlio. Le madri possono prendere il coraggio a due mani,
diventare consapevoli del fatto che il controllo fa male, e lasciare andare le
redini.”
Qualcuno sente di averne bisogno?
L’autrice sarà lieta di rispondere ad eventuali domande poste
dalle lettrici.
A presto!
