Io
sono un’amante maniacale dei libri di carta e del rapporto fisico che si
instaura con gli stessi. Oltre che
leggerli, naturalmente, mi piace annusarli, guardarli, sfiorarne la copertina e
le pagine, averli accanto o in borsa.
I
libri fanno parte della mia vita da quando sono piccola e appena ho imparato a
leggere ho cominciato a spendere i miei piccoli risparmi nel loro acquisto.
Ma
sono anche una gran curiosa, e l’idea dell’ebook mi attrae e respinge da tempo.
Recentemente
ho preso contatti con Annalisa Uccheddu, ex studentessa dell’Università di Pisa
che ho conosciuto un po’ di anni fa e ideatrice di Siska Editore, una giovane
casa editrice di libri digitali, e sono stata molto felice quando mi ha
proposto di leggere una favola per bambini, “Il figlio dell’orco e della strega”, di cui mi ha donato l’ebook da lei pubblicato.
Pur
non avendo tra le mani l’oggetto libro, il testo è così ben curato nell’impaginazione
che mi ha tirato dentro la storia e mi ha rilassato, esattamente come fa la
carta!
La
storia, a firma di Celenia Ciampa - il nome dell’autrice è già foriero di fiabe
e incantamenti - è molto gradevole e delicata: il figlio bellissimo di due
genitori orgogliosamente mostruosi viene costretto dagli stessi a vivere ignorando
e nascondendo il suo aspetto sotto un mantello stregato, finché non incontra
una fata molto speciale e ne diventa amico, giungendo all’agnizione finale
quando verrà liberato proprio da chi lo aveva tenuto celato…
Ma
non voglio rivelare troppo della trama, che merita di essere letta e goduta!
Quello
che mi preme sottolineare è il tema profondamente attuale del testo: la
diversità e, soprattutto, la sua accettazione, quale strada per la liberazione
dell’anima e della capacità di amare.
A
volte capita che i fatti e/o le persone della vita siano così diversi da quello
che ci aspettavamo che non riusciamo a vedere la loro bellezza, il dono che ci
è stato fatto; infatti i due genitori mostruosi “Dopo aver tanto a lungo
desiderato una creatura orrenda, non riuscivano ad accettare una tale bellezza”.
Il
testo è scritto benissimo e dimostra la padronanza delle tecniche affabulatorie
da parte dell’autrice e l’ottimo lavoro editoriale nella realizzazione.
Le
illustrazioni di Daria Pallotti, che lo accompagnano e impreziosiscono, sono
magiche e tanto belle da indurre il desiderio di vederne di più.
Il
libro è consigliato dai 9 anni.
E
voi come la pensate a proposito di ebook?
A
presto!
*Recensione: il materiale è stato fornito
dall’editore. Il mio giudizio è libero, non soggetto a retribuzione né ad
alcuna pressione. Preferisco non recensire testi o prodotti che ritengo non
interessanti.