In
ottobre scorso ho appreso che Binotto è allergico all’uovo.
Da
allora, oltre ad aver smesso di consumarne anche io e non sentirne la mancanza,
ho iniziato a sperimentare ricette di biscotti e dolci senza uova. Bicci non è
certo un golosone, ma io si! ...e se gli verrà voglia di assaggiare, almeno non
avrà problemi.
Ho
trovato qui la ricetta che riporto di seguito:
Torta
al cioccolato senza burro e uova
Cacao
amaro 50 gr
Zucchero
180 gr
Farina
200 gr
Latte
250 gr
Lievito
per dolci 1 bustina
Setacciare
la farina in una ciotola, aggiungere lo zucchero e il cacao e miscelare.
Versare poco per volta il latte, mescolando con una frusta, fino ad ottenere un
composto cremoso. Incorporare il lievito setacciato. Versare in una
tortiera rivestita di carta forno e cuocere in forno caldo a 180° per 25 minuti
(fare la prova stecchino). Sfornare, far raffreddare bene prima di togliere
dallo stampo e spolverizzare con zucchero a velo.
La
prima volta l’ho seguita quasi pedissequamente, anche se ho usato il latte di
soia, lo zucchero grezzo di canna chiaro, polvere lievitante per dolci bio e
non ho messo lo zucchero a velo.
Poi
ho dato il via alle sperimentazioni, ho modificato le dosi e ne ho fatto
LA RICETTA
del dolce senza uova.
Ho
provato a fare questo dolce al riso e uvetta, al limone, alle mandorle, alle
nocciole, alla carruba, bicolor con cioccolato e con zucchero di canna grezzo o
con zucchero di canna integrale, alle albicocche secche e mandorle...e forse
dimentico qualche versione: ogni volta è venuto delizioso e con un’ottima
consistenza.
E’
semplicissimo e veloce da preparare, senza uova e senza grassi. E buono!!!
Gli
ingredienti e le dosi (facciamo ancora quello al cacao, per esempio):
Cacao amaro bio/fair trade 50 gr
Zucchero grezzo di canna chiaro
bio o zucchero integrale di canna bio 80/100 gr
Farina di grano tenero 0 bio (o
farro o kamut) 200 gr
Latte di soia 250 gr
Polvere lievitante per dolci
bio 8 gr
Nel
caso del bicolor, mescolo separatamente 100 + 100 gr di farina e ad un impasto
aggiungo 25 gr di cacao.
Naturalmente
se si usano altri ingredienti liquidi (yogurt, malto, ad esempio) sarà
necessario diminuire proporzionalmente la quantità di latte.
Con
queste dosi io uso lo stampo da plumcake. Se voglio un dolce più grande,
aumento tutte le dosi.
E’
di fondamentale importanza lasciarlo raffreddare prima di estrarlo dallo stampo.
Provate
anche voi?
A
presto!
PS: Questa ricetta la dedico ad Alessandra. Qui ce la puoi fare anche tu :-)
Qui trovate gli altri post con le mie ricette!
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