Io
amo la poesia.
Con
lei sono cresciuta, ho acquisito gusto per il ritmo e la parola, in
lei ho trovato consolazione nei travagli dell'adolescenza e nei
momenti duri, in lei spesso hanno preso forma i miei pensieri. E' lei
che ha dato corpo alle mie emozioni, è lei che mi ha fatto
assaporare la vertigine dell'altezza e il coraggio del volo.
Di
poesia è fatto il teatro che io amo, alchimia di corpi sui quali la parola si inscrive leggera.
Considerato
che oggi è il mio compleanno, vorrei tener vivo un gesto nato lo scorso anno nello stesso giorno.
Una
delle voci poetiche femminili che amo è Wislawa Szymborska.
Di
lei vi dono alcuni versi – che per me sono teatro - da “La
realtà esige”, contenuta in
“Vista con granello di sabbia”,Adelphi, 2007:
[…]
Qual'è
la morale? - forse nessuna.
Di
certo c'è solo il sangue che scorre
e,
come sempre, qualche fiume, qualche nuvola.
Sui
valichi tragici
il
vento porta via i cappelli
e
non c'è niente da fare -
lo
spettacolo ci diverte.
Mi
donate i vostri versi preferiti?
Potete
farlo nei commenti o scrivermi a artemamma70(at)gmail.com
Vi
aspetto!
Con questo post partecipo al
Venerdì del Libro di Homemademamma
