venerdì 14 febbraio 2014

Senza titolo

Immagine presa da qui

Aprire la copertina di “Senza titolo”, Hervé Tullet (chi, se non lui?), Franco Cosimi Panini, 2013, è come sbirciare dentro un teatro chiuso al pubblico, quando gli attori si scaldano in attesa che le prove o lo spettacolo abbiano inizio.
E' come avventurarsi in un luogo intimo, in questo caso nel bel mezzo del procedimento creativo che darà vita a un libro.

Appunto perché qui di libro ancora non si parla, Tullet stesso lo definisce un non-libro, un'opera in divenire insomma.

Poiché la cosa bella dei libri è che basta disegnare degli oggetti perché questi esistano, i personaggi, appena tratteggiati e non completati, stanno giocando tra loro quando si accorgono che qualcuno li sta osservando.
Gioia e preoccupazione agitano i loro animi di carta, provano ad intrattenerci, a spiegarci che la storia non è ancora pronta, il libro non ancora terminato ma, siccome noi ci ostiniamo ad osservarli, si risolvono a chiamare in scena – è proprio il caso di dirlo – l'autore in persona. Che pensi lui ad approntare una storia!




Tullet rende il suo personaggio con una foto tessera applicata sul suo corpo tratteggiato a matita come quello delle altre creature: trovata a mio avviso geniale, perché lui è finito si, insomma creato a tutto tondo, ma ahimè in preda ad una tensione creativa che non ha ancora trovato la sua manifestazione compiuta.
Il resto lo scoprirete da voi.


Le illustrazioni del libro ricordano i disegni in divenire del quaderno di un bambino, tanto che viene voglia di colorare e aggiungere dettagli, completare a piacere alcuni particolari.
Un libro gioco insomma perché, spiega Tullet, “Ciò che rende un albo illustrato un buon libro è il fatto che vi si possa prendere parte”.

Qui il trailer del libro:



qui uno spettacolo tratto dal libro.

Consigliato dai 4 anni.

Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di Homemademamma

Buon we!

9 commenti:

  1. I libri di Tullet sono proprio speciali!

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  2. Tullet mi (ci) piace parecchio, questo libro ci manca, l'abbiamo sfogliato in biblioteca ma non ha colpito a chi era destinato, secondo me perché è uno di quei libri da assaporare con tutta calma.

    Grazie dei preziosi link.

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    1. Sono contenta che ti siano piaciuti:-)
      Buon we!

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  3. Ma pensa te! Davvero particolare...

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  4. Ma che bello! Non conoscevo questo autore, devo proprio cercarlo! Grazie!

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  5. Tullet è davvero geniale, questo libro l'avevo sfogliato in libreria e mi era piaciuto molto! però sono troppi i libri che mi piacciono e devo fare attenzione a non proporne troppi tutti assieme altrimenti non li riescono ad assaporare come meritano!
    grazie d'avermelo ricordato!
    ciao!!! :-)

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  6. Mi si è aperto un mondo nuovo fatto di libri per bambini che non conoscevo, cercherò qualcosa le prossime settimane in biblioteca, grazie!

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  7. Tullet ultimamente mi capita sempre più spesso sotto gli occhi ma credo che i suoi libri non siano ancora adatti alla mia Fragola di neanche 18 mesi: ci toccherà aspettare mentre lasciamo crescere la curiosità! Bellissima proposta comunque!

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