venerdì 4 aprile 2014

Il palazzo di gelato di Gianni Rodari

Settimana impegnativa quella che sta per finire, con Bicci e me di nuovo malati...
Spero davvero che la primavera e il sole portino via tutti i virus!

Nei giorni scorsi ho fatto un'incursione in libreria per annusare buoni odori e comprare qualche regalino per Bicci.

Lui ama il gelato (solo fior di panna, per ora!) e tra i librini che gli ho comprato c'è questo spassosissimo “Il palazzo di gelato”, da “Favole al telefono” di Gianni Rodari, Edizioni EL 2014.

Immagine presa da qui


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Il formato del libro è piccolo (14x18 cm), e mi piace perché sta bene nelle mani di un bambino.


Il testo è impreziosito dalle illustrazioni delicate di Anna Curti, che occupano tutta la pagina e traducono fedelmente le parole generate dalla fantasia visionaria di Rodari.




Confesso che ogni volta che leggo i suoi testi mi stupisco della sua capacità di sfruttare veramente ogni pretesto per inventare nuovi mondi, proprio come se dentro di lui avesse continuato a vivere un bambino sorridente. E adoro quel suo particolarissimo candore, il sapore squisitamente infantile che hanno certe sue storie.

E' uno degli autori che mi fa capire che usare il teatro per coltivare creatività e bellezza è una buona idea. Mi fa sentire sulla strada giusta: è bello allevare utopie ed attendere che crescano sane e forti!

Vorrei chiudere questo post con una citazione dalla “Grammatica della fantasia”, Gianni Rodari, Edizioni EL 2007:

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La presente «grammatica della fantasia» - questo mi sembra il luogo per chiarirlo definitivamente – non è né una teoria dell'immaginazione infantile (ci vorrebbe altro...) né una raccolta di ricette, un Artusi delle storia, ma, ritengo, una proposta da mettere accanto a tutte le altre che tendono ad arricchire di stimoli l'ambiente (casa o scuola, non importa) in cui il bambino cresce.
La mente è una sola. La sua creatività va coltivata in tutte le direzioni. Le fiabe (ascoltate o inventate) non sono «tutto» quel che serve al bambino. Il libero uso di tutte le possibilità della lingua non rappresenta che una delle direzioni in cui egli può espandersi. Ma «tout se tient», come dicono i francesi. L'immaginazione del bambino, stimolata a inventare parole, applicherà i suoi strumenti su tutti i tratti dell'esperienza che sfideranno il suo intervento creativo. Le fiabe servono alla matematica come la matematica serve alle fiabe. Servono alla poesia, alla musica, all'utopia, all'impegno politico: insomma, all'uomo intero, e non solo al fantasticatore. Servono proprio perché, in apparenza, non servono a niente: come la poesia e la musica, come il teatro o lo sport (se non diventano un affare).
Servono all'uomo completo. Se una società basata sul mito della produttività (e sulla realtà del profitto) ha bisogni di uomini a metà – fedeli esecutori, diligenti riproduttori, docili strumenti senza volontà – vuol dire che è fatta male e che bisogna cambiarla. Per cambiarla, occorrono uomini creativi, che sappiano usare la loro immaginazione.” 

Vi auguro un sereno fine settimana e vi abbraccio tutti/e!
♥♥♥


Con questo post partecipo al Venerdì del Libro di Homemademamma





21 commenti:

  1. Cara, spero che stiate meglio.
    Io adoro Rodari da quando mia mamma me lo leggeva prima di andare a letto.
    Ho mantenuto questa tradizione con D è il Palazzo di gelato è una delle sue preferite.
    Buon we!

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    1. Anche io lo adoro, si è capito...credo:-)
      Bacio

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  2. Innanzitutto, un augurio di pronta guarigione!
    Anche la mia Pollastra adora il gelato (anche lei solo fior di latte!), quindi mi sa che non dovremo lasciarci sfuggire questo libro.
    Passate un buon weekend!
    Un abbraccio,
    Lucia

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    1. Abbraccio a voi belle quattrenni!
      :-)

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  3. Spero che vi siate ripresi, facendovi coccolare dalle favole di Rodari.

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  4. Noi abbiamo diverse edizioni de LE FAVOLE AL TELEFONO per via di alcuni doni che ci sono stati fatti nel tempo. Sono storie molto simpatiche... ed anche a noi piace Rodari.

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  5. Spero davvero che siate in ripresa...
    Ho scoperto poco tempo fa che il mio medio ama alla follia Rodari, infatti prende i suoi libri in prestito dalla biblioteca della scuola regolarmente... anche quelli che abbiamo già a casa!!! ^_^

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    1. Troppo simpatico lui: fa anche il confronto per vedere se sono uguali?
      Abbraccione!
      :-)

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    2. ...eh, "ma le figure sono diverse, devo vedere se ci sono altre differenze!!"
      Il mio ammore! ^_^

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  6. Virus e malanni abbiamo dato tanto anche noi in quest'anno scolastico! Solidarietà.
    Pensa che Il Palazzo di Gelato l'ho scelto di recente per comporre un regalo a dei bimbi della classe di eSSe. Rodari è sempre Rodari :)

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    1. Ciao Cì, grazie per la solidarietà, fa sempre bene:-)
      Si, Rodari è sempre Rodari!
      Buon we!
      :-)

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  7. Che belle le favole al telefono! Periodicamente tornano anche da noi e mi ha fatto piacere notare come anche a scuola di Alice usino spesso questo libro. Già che ci sono ti lascio anche un pensierino, se hai voglia passa da me: http://www.goccedaria.it/item/raduno-pentole-felici-e-premi.html

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    1. Buona cosa che Rodari sia usato a scuola!
      Arrivo in ritardo, ma vengo a cogliere il tuo pensierino: grazie!
      Abbraccio di buon we!
      :-)

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  8. Mi sono regalata la grammatica della fantasia l'anno scorso. Per ora il mio 7enne si fa un pò intimorire dalla mole del volume ma se viene un amichetto a dormire sono obbligata a leggere almeno 2-3 storie prima che si addormentino.

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    1. Si corre il rischio di addormentarsi prima di loro:-))
      Buonissimo we!
      :-)

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