Prima
di diventare mamma ero un’inguaribile dormigliona! In teoria, molto in teoria, lo sarei ancora.
Io
sono una di quelle persone alle quali per star bene occorrono almeno 7 ore filate
di buon sonno...
Ma
come cambia il sonno delle mamme?
A
inizio gravidanza mi addormentavo ovunque, svegliandomi però molto presto la
mattina per paura che qualcosa andasse storto. Poi questa fase è passata e,
pancione permettendo, mi son goduta le mie belle dormite.
La
modificazione permanente della mia possibilità/capacità di dormire è iniziata
con il lunghissimo travaglio di 28 ore che è terminato con la nascita di
Binotto...ricordo che ad un certo punto volevo che tutto finisse solo per poter
dormire!
Nei
primi mesi di vita il mio piccolo non ha mai avuto problemi di sonno. Ha sempre
dormito con me e si è sempre svegliato un sacco di volte per poppare di notte,
però si riaddormentava velocemente e io con lui, forse prima di lui a volte.
C’è
da dire che ha continuato a svegliarsi di notte almeno fin quasi ai due
anni...meno volte ma si svegliava e mi svegliava comunque. E nel tempo è venuta
meno la mia capacità di riassopirmi rapidamente.
Tutti
consigliano di recuperare di giorno, dormendo insieme al neonato: Binotto
dormiva quasi esclusivamente in fascia e se io camminavo, quindi più che
riposarmi mi allenavo!
Ma
è la qualità del mio sonno che è cambiata.
Prima
di essere mamma mentre dormivo non sentivo alcun rumore, tecnicamente avrebbero
potuto portarmi via insieme al letto! Adesso percepisco anche una variazione
del respiro di mio figlio, e mi sembra incredibile.
A
questo potrei aggiungere che la montagna di faccende da sbrigare e l’esigenza
di prendermi un pochino di tempo per me, almeno la sera, spesso mi portano ad
andare a dormire ben più tardi di quel che vorrei.
E
così vivo in uno stato di carenza di sonno cronico, e mi stupisco della mia
capacità di resistenza, che però credo sia caratteristica peculiare del
diventare madre.
E
il vostro sonno come è cambiato con la maternità?
A
presto!
