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giovedì 8 novembre 2012

Il sonno delle mamme


Prima di diventare mamma ero un’inguaribile dormigliona!  In teoria, molto in teoria, lo sarei ancora.
Io sono una di quelle persone alle quali per star bene occorrono almeno 7 ore filate di buon sonno...



Ma come cambia il sonno delle mamme?

A inizio gravidanza mi addormentavo ovunque, svegliandomi però molto presto la mattina per paura che qualcosa andasse storto. Poi questa fase è passata e, pancione permettendo, mi son goduta le mie belle dormite.
La modificazione permanente della mia possibilità/capacità di dormire è iniziata con il lunghissimo travaglio di 28 ore che è terminato con la nascita di Binotto...ricordo che ad un certo punto volevo che tutto finisse solo per poter dormire!

Nei primi mesi di vita il mio piccolo non ha mai avuto problemi di sonno. Ha sempre dormito con me e si è sempre svegliato un sacco di volte per poppare di notte, però si riaddormentava velocemente e io con lui, forse prima di lui a volte.
C’è da dire che ha continuato a svegliarsi di notte almeno fin quasi ai due anni...meno volte ma si svegliava e mi svegliava comunque. E nel tempo è venuta meno la mia capacità di riassopirmi rapidamente.
Tutti consigliano di recuperare di giorno, dormendo insieme al neonato: Binotto dormiva quasi esclusivamente in fascia e se io camminavo, quindi più che riposarmi mi allenavo!

Ma è la qualità del mio sonno che è cambiata.
Prima di essere mamma mentre dormivo non sentivo alcun rumore, tecnicamente avrebbero potuto portarmi via insieme al letto! Adesso percepisco anche una variazione del respiro di mio figlio, e mi sembra incredibile.
A questo potrei aggiungere che la montagna di faccende da sbrigare e l’esigenza di prendermi un pochino di tempo per me, almeno la sera, spesso mi portano ad andare a dormire ben più tardi di quel che vorrei.
E così vivo in uno stato di carenza di sonno cronico, e mi stupisco della mia capacità di resistenza, che però credo sia caratteristica peculiare del diventare madre.

E il vostro sonno come è cambiato con la maternità?

A presto! 

lunedì 29 ottobre 2012

Il teatro al femminile di ArteMamma


Il mio metodo:
“Non recitare, fai” (Thomas Richards):
il mio metodo utilizza varie tecniche di training attoriale alla ricerca del contatto con la materialità del corpo e dei suoi strumenti (consapevolezza corporea), in un procedimento che, attraverso l’esclusione della mente e dei suoi processi logici, porterà ad abbandonarsi alla pura gioia del fare, premessa indispensabile alla costruzione di mondi e storie attraverso l’attività ludica (ri-educazione al gioco).

Cosa propongo:
Propongo laboratori/seminari di teatro per mamme e/o per mamme e papà (in attesa e non), per donne di ogni età, giochi scenici per bambini dai 12 mesi in poi e letture partecipate di storie per bambini, progetti per Enti e Scuole, formazione per educatori e docenti.

Alcuni esempi:

CON IL CORPO CREO
Percorso teatrale esperienziale sulla creatività femminile.

Per donne 14/90 anni.

TEATRO E NARRAZIONE DI SE’
I TEMPI DELLA VITA: L’ATTESA
Percorso teatrale e di scrittura fisica intorno al tema dell’attesa

Per mamme e/o per mamme e papà in attesa.

LA MIA NASCITA:
Percorso teatrale esperienziale intorno al tema della nascita.

Per mamme di ogni età.                            


Quelle sopra sono solo alcune proposte.
In questo momento preferisco lavorare con il femminile, la maternità, la famiglia e i bambini, ma sarò ben lieta di progettare altri interventi per gruppi con diverse esigenze.
Sono molto interessata a lavorare con gruppi di persone affette da disturbi dell’alimentazione (anoressia, bulimia).
Offro inoltre consulenze e interventi mirati ad enti, scuole e associazioni.
Sono disponibile a spostarmi.


Per info scrivetemi all’indirizzo artemamma70 (at) gmail.com: sarò lieta di rispondervi!

                                                      



Tutto il materiale pubblicato in questo blog – testi, immagini, titoli dei laboratori e quanto altro – è soggetto a copyright. Alcuni materiali possono essere pubblicati o linkati SOLO dietro mia espressa autorizzazione scritta, mentre altri non sono replicabili altrove. Per info scrivetemi a: artemamma70(at)gmail.com




martedì 28 febbraio 2012

Il tempo per noi

Prendiamoci il tempo, tutto il tempo che serve, per nostro figlio e per noi.
Il resto è relativo e non indispensabile.



giovedì 16 febbraio 2012

L'inizio

Mi chiamo Anna, sono mamma single di un dolcissimo bambino di 18 mesi 3 settimane e 3 giorni.

Ho partorito mio figlio a casa, al termine di un estenuante travaglio durato 28 ore. Eravamo io e lui, solo noi due, che traevamo forza e coraggio l’una dall’altro.
E’ stata l’esperienza più coinvolgente e trasformativa della mia vita. E’ stato veramente l’inizio di una nuova vita – anche per me.

La gravidanza e la maternità hanno significato aprire una nuova sorprendente finestra di consapevolezza sull’energia creativa femminile.

Perché il blog?
Amo scrivere da sempre.
Credo che le mamme non debbano stare sole. Credo sia molto importante trovarsi, confrontarsi e aiutarsi.
Poiché nel posto dove vivo non sono riuscita a scovare alcun centro di aggregazione mammifera, vorrei creare qui uno spazio di condivisione, dove scambiare riflessioni e opinioni, e dove mettere eventualmente a disposizione di chi ne avesse bisogno le mie esperienze e competenze.

A presto!
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