La
mia scelta di consumare prodotti biologici risale a molti anni fa, ma devo
ammettere che la transizione completa al bio è avvenuta con la nascita di
Binotto.
La
filosofia che adotto è quella del poco ma buono, e produco in casa gran parte
di quello che si può fare (pane, dolci, pizza, biscotti, ecc.), anche se vorrei
ancora migliorare.
Mio
figlio non ha mai messo in bocca un biscotto industriale per bambini, né un
omogeneizzato e meno che mai una merendina. E ne sono felice!
La
ricetta di questi biscotti è nata in modo completamente casuale, per usare
quattro/cinque cucchiai di fiocchi d’avena cotti in acqua, avanzati dalla mia
colazione.
Ingredienti:
Quattro/cinque
cucchiai di fiocchi d’avena piccoli, ammollati e cotti in acqua bollente
100
gr farina integrale di grano tenero
100
gr farina 0 di grano tenero
Lievito
per dolci naturale (cremor tartaro) 7 gr
2
cucchiai colmi di malto d’orzo
Acqua
tiepida q.b.
Far
bollire poca acqua, aggiungere i fiocchi d’avena piccoli, cuocere a fiamma
bassa mescolando per tre minuti circa, spengere la fiamma e lasciar riposare
con il coperchio finché i fiocchi non avranno assorbito tutta l’acqua e si saranno un po’
intiepiditi.
Aggiungere i due cucchiai di malto e l’acqua tiepida mescolando. Versare le due farine e il lievito setacciati continuando a
mescolare fino ad ottenere un composto molto morbido (leggermente più compatto
di quello di un dolce).
Foderare
una teglia con carta da forno e disporre il composto a cucchiaiate abbondanti e
ben distanziate. La consistenza molliccia dell’impasto non consente la
creazione di forme.
Infornare
a 180° ventilato per circa 20 minuti. Il mio forno ultimamente ha qualche
problema, quindi vi consiglio di regolarvi sul funzionamento del vostro, aiutandovi con la prova stecchino.
Lasciar finire di asciugare i biscotti con il forno spento e lo sportello
semi-aperto.
Si
otterranno dei biscotti ben dorati e croccanti esteriormente e con la
consistenza interna di un dolce (tipo merendine per capirsi).
Io
ho usato il malto d’orzo perché il suo aroma dà un gusto deciso, ma penso che si possano fare gli stessi biscotti anche usando malto di riso o
mais e aggiungendo, per aromatizzare, cannella in polvere o semi di anice.
Sono
velocissimi e strepitosi...infatti Binotto voleva mangiarli tutti!
Provate
anche voi?
A
presto!


